venerdì 18 dicembre 2009

Il sentiero

La Vita ha dei disegni e un percorso segnato per ognuno di noi.
Quello di questi anni è stato per me un viaggio di rinascita e di trasformazione che ho vissuto con voi….

La Forza della Vita mi ha insegnato a muovere i primi passi : ora cammino….
La bimba capricciosa si avvia su un nuovo sentiero, per raffinare e dare valore a ciò che sente dentro…

Chi vorrà ancora emozionarsi con le mie poesie, varchi la porta e mi segua nella mia


BOTTEGA DELLE EMOZIONI....

Clicca sull’immagine e seguimi….


Buba

lunedì 14 dicembre 2009

La bottega dei ricordi






La bottega dei ricordi


(c) foto : museobuscemi.org

La mente disegna
dipinti a olio su tela,
mentre all’esterno
la Vita
si consuma
come candela
dalla fiamma vibrante
- che brucia la pelle,
se ti avvicini -.


Nella bottega dei ricordi,
nascosta tra le case,
i muri sono scrostati
e i gradini sbeccati;
da dentro un clangore
ritmato e pulsante
rianima i rimpianti
naufragati nella memoria,
intrappolati in quel petto
che talvolta si stringe
e ti pare di soffocare ...



Buba


*******************



...Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi il chiarir dell'alba....
[G. Leopardi - Il sabato del villaggio]



domenica 13 dicembre 2009

Il gusto vero del vivere


E’ difficile per me assaporare la vera essenza del Natale abitando a due passi da una metropoli come Milano.
Milano ha il suo fascino e in queste settimane è molto carina da visitare, tutta piena di luci e di addobbi natalizi. Ma io mi reco lì per lavoro, sono sempre di fretta, la scorsa settimana impiegavo due ore per percorrere 20 Km e tornarmene a casa. Oh Bej Oh Bej, Fiera dell’artigianato e lo shopping compulsivo mi hanno messa in ginocchio….

E’ per questo che - almeno virtualmente – ricerco un po’ pace e di silenzio.
Se anche voi cercate un angolo per tirare un po’ il fiato…. beh, allora cliccate sulla foto e seguitemi “su quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno”…

Buba


(c) foto : mondoviaggiblog.com

Talor m'assido in solitaria parte,
sovra un rialto, al margine d'un lago
di taciturne piante incoronato.
Ivi, quando il meriggio in ciel si volve,
la sua tranquilla imago il Sol dipinge,
ed erba o foglia non si crolla al vento,
e non onda incresparsi, e non cicala
strider, nè batter penna augello in ramo,
nè farfalla ronzar, nè voce o moto
da presso nè da lunge odi nè vedi.
Tien quelle rive altissima quiete;
ond'io quasi me stesso e il mondo obblio
sedendo immoto; e già mi par che sciolte
giaccian le membra mie, nè spirto o senso
più le commova, e lor quiete antica
co' silenzi del loco si confonda.

[Giacomo Leopardi - La vita solitaria]

venerdì 11 dicembre 2009

Il fiore e la farfalla

Da giornate in bianco e nero
sfumate a carboncino
colgo l’intensità di certi istanti
con leggerezza di farfalla
che sul fiore si posa
e il profumo ne respira.

E quand’anche l’emozione
parlasse al posto di parole,
piano chinerei la testa
e in silenzio piangerei rugiada…

- muore la tristezza al rifiorir del giorno:
“la farfalla non conta gli anni,
ma vive gli attimi...
per questo il suo breve tempo le basta.” -

Buba


lunedì 7 dicembre 2009

Nido d'inverno


© Foto Tommasino Marsella - www.prolocodiroccasecca.it


Assaporo il momento che precede l’incontro,
penso agli sguardi che si incroceranno,
alle mani che si stringeranno, ai pensieri
e alle emozioni che mi pervaderanno.

Poi tutto si consuma come un fuoco fatuo;
il tuo viso da accarezzare con gli occhi,
il tuo riso spontaneo, la voglia di fermare il tempo
e già nel cuore quella fredda sensazione di vuoto,
come un nido sul ramo d’inverno….


Buba





sabato 5 dicembre 2009

La prima colazione



Pensandoti, ti accosto golosamente
alla prima colazione.

Cibo dolce e coccoloso,
come le merende dell'infanzia...
gioia semplice, ma appagante.
Marmellata spalmata sul pane,
appiccicosa al punto giusto...
scivolosa sul burro.
Spremuta di arance,
dissetante e lievemente aspra...
che stuzzica il palato.

Alla fine la tavola
è un campo di battaglia
di disordine e confusione.

Disordine in tavola e nel cuore...
E mentre sento su di me
ancora il tuo sapore,
scrollo via
bricole del tuo amore....

Buba






venerdì 4 dicembre 2009

Il PC con la "bua"


Ho il PC di casa con la "bua".


Mi si blocca il caricamento del sistema operativo, probabilmente qualche virus malefico mi ha rovinato alcuni files di sistema.

Quindi, su le maniche, riformattazione (incrocio le dita, è la prima volta che la faccio da sola), ricaricamento dei programmi di utilità, riconnessione internet....


Le "trasmissioni" sul blog riprenderanno il più presto possibile.

Un ringraziamento anticipato a Flavio (nick name nel vasto web : formica rossa) che mi assisterà telefonicamente.....




Buon we a tutti.
E buon ponte (par chi a l'è da Milàn !)




Buba

mercoledì 2 dicembre 2009

I dreamed a dream





Anch’io sognai il mio sogno
tempo fa, nel sonno
ristoratore della sera.

La notte vegliava
il mio corpo accaldato
tra le lenzuola
e nel buio dei miei sensi
giocavo a far l'amore
con le oniriche emozioni.

Al divenir del giorno,
quella dolce chimera
lentamente sfumava
insieme alle stelle, addormentate
sulla rosea coltre dell’aurora.

Le lacrime bagnavano
il cuscino di rugiada
e nell’oblio
si perdevano tristemente
le ultime immagini
ormai sfocate…


Buba






Il ciondolo

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien quasi a un tratto, tra un promontorio a destra e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda ricomincia per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni...
[da "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni]

Ho accolto l'invito della cara Luciana e ho inviato il mio contributo poetico al suo blog

Se volete coccolarvi tra suggestivi paesaggi manzoniani in versione Natalizia, vi suggerisco di fare un salto. Troverete molti contributi poetici degni di lettura.

Per accedere alla mia poesia, basta cliccare sull'immagine del ciondolo.....


Buba

martedì 1 dicembre 2009

La Forza della Vita


Il mio primo libro




In questi giorni di riposo forzoso, dovuto all’ennesimo intervento chirurgico odontoiatrico (questa volta però c’era la “promozione” : 3 interventi in 1 !!!!), ho avuto modo di terminare la stesura della mia prima raccolta di poesie, scritte tra l’agosto del 2007 e novembre 2009, pubblicate su questo blog.

E’ stato un lavoro di riverifica, adattamento, impaginazione e formattazione durato circa tre mesi. Alcune poesie le ho scartate, perché “non le sentivo più mie”.

Ho girato parecchio per il web e poi mi sono decisa.

Mi sono affidata a ed. Lulu USA, che consente a molti scrittori emergenti di pubblicare i loro lavori.



Il libro è acquistabile da oggi online su Lulu.com




Che dire?

Sono felice e non vedo l’ora di “auto-comprare” delle copie da regalare a Natale alle persone a me più care !! :D

Qui di seguito la “Prefazione”, che spiega i motivi che mi hanno spinta a pubblicare le poesie sul blog e a raccoglierle in un libro.

Un bacione a tutti e a presto.


“Ho iniziato a pubblicare le mie poesie su internet circa due anni fa in un blog, affidandole al caso, con la speranza di poter dare parole di conforto agli internauti di passaggio. Potrei definirle quadri dipinti con le parole, in un viaggio introspettivo di andata e di ritorno, guidata dalla Forza della Vita.


I componimenti, che sono per lo più intimistici il cui filo conduttore è la rinascita e il rinnovamento, trovano collocamento in tutte e quattro le stagioni e sono caratterizzati dalla presenza dei quattro elementi.


Sono volutamente presentati senza un filo logico e non sono in ordine cronologico di stesura. La spensieratezza dei quadri estivi lascia spazio all’introspezione di quelli invernali, quest’ultimi alla spasmodica attesa della primavera e del risveglio.


Ma è in autunno che inizia la dannazione dei poeti, la voglia di guardarsi dentro e di capirsi. Siamo esseri complicati, pieni di debolezze, straordinari nella nostra unicità ma mutevoli istante per istante..."





Buba




domenica 29 novembre 2009

Lo scampolo



Il vento d’oriente
bacia la mia pelle accaldata,
mentre inspirando mi inebrio
di noce moscata e di cannella.

Mi soffermo ai bazar,
nel dedalo di strade strette:
vorrei tanto quell’abito
variopinto e finemente ricamato
- non è in vendita -
sentirlo mio,
mentre scivola sul mio corpo
avvolgendone le curve.

Ora mi resta di lui
solo il rimpianto - persistente -
di non averlo avuto
e il ricordo dell’aroma dolciastro
delle spezie, che aderiva
come vernice a tempera
ai muri delle case in quelle vie.

Ho potuto solo accarezzarne
- per poco, con la mano -
la morbida vellutuosità:
- uno scampolo di tessuto prezioso,
nascosto tra innumerevoli stracci di juta. -


Buba




sabato 28 novembre 2009

Premio da Stella



Ritiro con piacere questo gradito premio che Stella mi ha donato e lo dedico a tutti coloro che mi sono vicini in questo mio autunno "crepuscolare" !

Un abbraccio a tutti !!!!

Buba

venerdì 27 novembre 2009

Goccia a goccia



Come un rubinetto che perde,
il tempo gocciola lacrime
e il metallico rumore
incide il freddo acciaio.

Una goccia dopo l’altra
forma il fiume di ricordi
e quel fastidioso e ripetitivo clangore
mi rimembra ancora oggi
che talvolta respiro dolore.

Scorre lento questo fiume,
nel suo letto avanza senza affanno.

Precipita poi in dirompente cascata;
e un’insostenibile leggerezza di bruma
colora la mia Vita di arcobaleno…


Buba






mercoledì 25 novembre 2009

Le pie donne

Il mio umore è un ombrello
grondante di pioggia
in questa nebbia sporca di buio,
scura, come lo scialle
delle pie donne.

I loro lamenti si elevano
sgraziati e insolenti
- o lo sento solo io
tutto questo vociare,
mentre la mia anima
vorrebbe dormire ? -

Il raglio dell’asino
non giunge in cielo:
è inutile l’affanno
di quelle ipocrite donne,
le parole muoiono
nel giorno ormai agonizzante.

Buba

lunedì 23 novembre 2009

Quello che resta di te

Foto : (c) Andrea Solari

Ogni giorno regali
spicchi succosi di te:
abbracci,
parole,
sorrisi,
il tuo tempo,
l’affetto e il calore,
come un’arancia
colorita dal sole.

Penso a ciò che doni agli altri
e non a me,
mentre stringo al cuore
quel poco che mi resta di te.

Buba

venerdì 20 novembre 2009

Taci


Che senso ha usare parole
per riempire un silenzio
che tutto dice,
senza emettere suono alcuno ?

E’ solo un ciarliero gioco perverso,
fragrante come la crosta
del pane appena sfornato.

Lascialo ai poeti, e taci:
sei la virgola
che mi permette di prendere fiato,
in questo interminabile
fraseggio quotidiano…

Buba

martedì 17 novembre 2009

Un ricordo in controluce



Sembra avere vita propria,
il crepuscolo novembrino:
dalla finestra
entra senza invito,
lucertola strisciante
sui muri della casa,
dilaga silenzioso
nella penombra,
ove i famigliari arredi
appaiono puntini luminescenti
in dissolvimento.

Rannicchiata nella coperta
ripenso al mio recente vissuto,
che vivido e pulsante
ancora mi scalda e mi consola.

Ne percepisco l’essenza
come di profumo, una lieve traccia
appena accennata.

Il tempo che il cuore perda un battito
e di quel dolce conforto
mi resta solo un ricordo in controluce…


Buba





sabato 14 novembre 2009

Ladra di sogni


[foto © Amalia Tresoldi]



Nel dedalo di strade meneghine
vestite d’autunno,
si deposita la bruma
in ogni dove - come polvere
sui mobili in ciliegio di un palazzo d’epoca -
e della città tutti i colori assorbe.

Incrocio anonimi visi,
che si mescolano e si fondono
sino a divenire uno di quei ritratti
sulle tele di Picasso;
le guglie del Duomo sfiorano il cielo,
dove non giungono nemmeno
i miei pensieri, intrappolati
nei fili elettrici che conducono
i filobus in percorsi obbligati.

Cammino in quelle piazze
arredate come salotti accoglienti
che invitano a prendersi un tè
e trovo che sia strano sentirsi
una ladra di sogni a Milano…


Buba



mercoledì 11 novembre 2009

Il poeta contadino

Un vero poeta è il contadino:
scrive i versi con l’aratro,
il solco nel terreno
è la sua punteggiatura.
Quando il campo si fa duro
speranzoso invoca la pioggia,
quando il terriccio si fa fango
ambisce il sole.

E’ fatto di sudore, di fatica,
di passionalità e di pazienza
il suo sofferto amplesso
con la Madre Terra,
che custodisce nel suo grembo
il seme della Vita.

Mentre la luce del giorno
affievolisce e viene meno
il tempo del lavoro,
si depongono gli attrezzi.

E’ l’ora del riposo,
e nel sibilo del vento
par ancora di udire
il suo accorato canto d’Amore.

Buba



venerdì 6 novembre 2009

Il cachi

Ai bordi del viale asfaltato
sembra una foto in bianco e nero
quel piccolo orto.

Accarezzate dal vento
le fronde spoglie oscillano
dolcemente e senza fretta,
ricordando della sedia a dondolo
il lieve movimento.

Con i suoi frutti colorati
solo il cachi vanitoso
sembra godere del suo tempo:
come un albero di Natale addobbato
urla all’autunno
il rinnovarsi della vita.

Buba

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